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PROGETTO SOPPALCO - NOTE ILLUSTRATIVE

Quando abbiamo un ambiente con una altezza che lo consenta, possiamo sfruttare questa altezza per risolvere alcuni problemi di spazio, realizzando, ad una certa distanza dal pavimento un soppalco “praticabile” dove poter svolgere funzioni quali dormire, studiare, lavorare.

Calibrando le altezze sia al di sopra che al di sotto del soppalco, otteniamo in pratica un raddoppio della superficie utile che diventa tanto più “utile” e , in alcuni casi, “prezioso”, quanto più “contenuta”a la soluzione di partenza.

Le soluzioni per articolare in altezza, ossia con diversi livelli, uno spazio dipendono soprattutto dalle dimensioni effettive degli interni che prendiamo in esame. Non sempre, infatti, un disegno o una fotografia possono farci valutare con esattezza le proporzioni dell’ambiente raffigurato.

I piani nobili, in cui la distanza tra pavimento e soffitto è quasi sempre superiore a quattro metri, consentono di aumentare in maniera significativa la superficie calpestabile dell’intero appartamento, realizzando nella zona della casa maggiormente adatta, un soppalco di ampie dimensioni e provvisto di tutti quei requisiti che garantiscano la piena vivibilità sia dello spazio sottostante, sia di quello sovrastante.

Negli appartamenti che hanno una altezza nella norma, ossia intorno ai tre metri, ci sono maggiori difficoltà per realizzare un soppalco (ma non è impossibile), dovute anche alla necessità di scegliere se privilegiare la zona superiore o quella inferiore, chiaramente sempre  in base alla funzione a cui sono destinate tali zone.

 

Nelle prossime puntate parleremo di…..

Norme

Vincoli e Opportunità

Strutture

Alternative … ai soppalchi